giovedì 22 luglio 2021

Swarm intelligence per la guida autonoma

È possibile contribuire a migliorare significativamente la qualità della guida autonoma semplicemente guidando? Sicuramente lo è per chi guida una VW Golf 8 che, mentre circolano, è in grado di fornire informazioni per il servizio di mappatura stradale di Bosch. L’applicazione di localizzazione basata su cloud utilizza i dati del traffico del mondo reale rilevati da sensori per creare e aggiornare mappe multilivello in alta risoluzione. Questa funzione è fondamentale per una guida che sta diventando sempre più autonoma. «Siamo lieti di porre oggi le basi della mobilità del futuro insieme ai nostri partner» dice Mathias Pillin, presidente della divisione Cross-Domain Computing Solutions di Bosch.

Affinché in futuro le auto possano guidare da sole avranno bisogno di mappe digitali molto dettagliate e di conoscere con precisione la propria localizzazione. Il servizio di mappatura stradale di Bosch offre esattamente questo: utilizzando le informazioni provenienti dai sensori radar e video e dai dati di movimento del veicolo, aggiunge ulteriori livelli alle comuni mappe di navigazione consentendo la localizzazione e il controllo del veicolo.

Attualmente si stanno generando dati per realizzare il servizio di mappatura stradale e, a partire dal 2023, i veicoli saranno dotati di questo e altri servizi. Bosch ha in programma di utilizzare i dati attuali per ampliare costantemente il servizio di mappatura e mantenerlo aggiornato. Gli altri livelli delle mappe trovano piena applicazione soprattutto nei veicoli con funzioni di guida autonoma di livello 2, funzioni hands-free e superiori, ma offrono vantaggi anche a livelli inferiori. «Più numerosi sono i veicoli che forniscono informazioni ora e in futuro, più ampio e affidabile sarà il database per la guida autonoma e assistita» aggiunge Pillin.

In Europa, VW sta spianando la strada con Golf 8, ma seguiranno altri veicoli. In particolare, la soluzione funziona in questo modo: mentre è sulla strada, il parco auto utilizza dei sensori ambientali per generare informazioni su punti di riferimento, come segnali stradali, guard-rail, cordoli e segnaletica orizzontale. I veicoli inviano i dati al cloud Bosch tramite il cloud VW in via del tutto anonima. Inoltre, sono trasmesse solo le informazioni necessarie per i livelli della mappa. Sulla base di ciò, nel cloud Bosch si crea il servizio di mappatura stradale che costituisce una sorta di gemello digitale dell’ambiente reale.

Grazie al servizio di mappatura stradale di Bosch, i veicoli sono in grado di determinare la propria posizione con un livello elevato di precisione: in tempo reale ogni veicolo confronta le informazioni fornite dai sensori ambientali con quelle del proprio gemello digitale. Questo confronto consente alle auto di stabilire con precisione quale sia la propria posizione nella corsia con uno scarto di poche decine di centimetri rispetto alla mappa altamente accurata. Grazie all’utilizzo del radar, la localizzazione funziona in modo affidabile anche in condizioni climatiche avverse, come nebbia, pioggia e neve, che rendono difficile, se non impossibile, la percezione dell’ambiente circostante da parte della videocamera.

Inoltre, la mappatura stradale garantisce una guida dei veicoli autonomi più sicura e pratica perché contiene informazioni riguardanti non solo specifici elementi presenti sul percorso, ma anche la morfologia e la segnaletica stradale, la disposizione delle corsie e i limiti di velocità. Comprende anche il comportamento di guida tipico in punti specifici della strada, per esempio: come affrontano una curva i guidatori? Quando frenano prima di un incrocio? Cosa fanno quando cambiano corsia prima di svoltare? Per rispondere a queste domande, il servizio utilizza i dati di movimento quali velocità, angolo di sterzata e velocità della ruota.

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