Il motore elettrico da 182 CV e 300 Nm di coppia garantisce un’erogazione fluida e silenziosa, in linea con l’esperienza premium che il marchio vuole trasmettere. Ma è soprattutto il tempo di rifornimento a colpire: appena 5 minuti per un pieno di idrogeno, un vantaggio netto rispetto alle vetture elettriche a batteria.
All’interno domina la tecnologia: un ampio display da 12,3 pollici integra infotainment e navigazione, compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. L’impianto audio JBL a 14 altoparlanti, insieme a hotspot Wi-Fi e finiture curate, eleva la qualità percepita a livello delle migliori concorrenti europee.
Completissima anche la dotazione di sicurezza, con frenata automatica d’emergenza, cruise control adattivo, monitoraggio dell’angolo cieco, assistenza al mantenimento di corsia e molto altro.
Dove fare il pieno di idrogeno?
Tuttavia, il vero ostacolo alla diffusione di questa tecnologia non è nel prodotto, ma nel contesto infrastrutturale. Le stazioni di rifornimento a idrogeno sono ancora poche, soprattutto in Italia e in molti Paesi europei. In Italia al momento sono solo due, una a Bolzano ed una a Mestre. Oggi, un’auto a idrogeno come la Mirai è un’opzione valida solo in aree ben servite, come alcune zone della Germania, della California o del Giappone.
C’è però una luce all’orizzonte: l’Unione Europea ha già tracciato la strada, prevedendo la creazione di una rete di distributori lungo i corridoi TEN-T — in particolare gli assi Reno-Alpi, Mediterraneo e Scandinavo-Mediterraneo — con l’obiettivo di rendere il rifornimento a idrogeno praticabile nei prossimi anni anche per la lunga percorrenza.
In vendita a meno di 50.000 Euro
E sul fronte economico? Toyota Mirai XLE parte da un prezzo di listino di 51.795 Dollari, pari a circa 47.700 Euro. Un valore competitivo se confrontato con berline di segmento D come Volkswagen Passat, Peugeot 508 o Skoda Superb in allestimenti di punta, e ben al di sotto delle premium tradizionali come BMW Serie 5 o Audi A6. Un rapporto qualità-prezzo interessante, considerata l’unicità della tecnologia proposta.
La Mirai non è ancora per tutti. Ma è chiaro il messaggio: l’idrogeno non è fantascienza. È qui, pronto a cambiare il modo in cui pensiamo l’auto. Una scelta visionaria per chi vuole essere protagonista della transizione energetica e non semplice spettatore.