giovedì 26 marzo 2026

Nuovi monoblocchi dalle ruote in lega


Per oltre un secolo, la produzione automobilistica ha seguito un percorso semplice, con l’arrivo dei materiali in fabbrica e la costruzione dei veicoli che dopo il loro utilizzo raggiungono il fine vita. Oggi Toyota Circular Factory (TCF) inizia a ridefinire questo modello, cercando nuove soluzioni per prolungare l’utilizzo dei materiali tramite il riuso. Un esempio di ciò è il processo di riciclo dell’alluminio, attualmente operativo nel Regno Unito, dove le ruote in lega recuperate i presso TCF-UK supportano la produzione di nuovi componenti per i motori.

In Europa, lo stabilimento di Burnaston di Toyota Motor Manufacturing UK (TMUK), nel Derbyshire, ospita la prima Toyota Circular Factory, un progetto unico nel suo genere che sta stabilendo metodi e standard che saranno utilizzati per una futura rete di strutture in tutta Europa. Sulla base di questo progetto, quest'anno sarà aperta una seconda TCF in Polonia.

Burnaston, l'alluminio recuperato dalle ruote in lega viene lavorato e preparato per il riutilizzo, quindi fornito allo stabilimento Toyota di Deeside, dove viene utilizzato nella produzione di componenti dei nuovi motori. Questi tornano poi a Burnaston per essere installati sulle nuove Toyota Corolla che lì si producono, chiudendo di fatto il circuito virtuoso del riciclo, dalla ruota al motore. Il primo veicolo che ha beneficiato di questo processo circolare è uscito dalla linea di produzione il 19 Marzo, segnando un passo significativo nel percorso di Toyota verso l'uso sempre più massiccio di materiali recuperati, riciclati e riutilizzati.

Utilizzando i principi del Toyota Production System (TPS), TCF va oltre l'ottimizzazione del recupero di parti e materiali da veicoli a fine vita. Valuta, infatti, come l’approccio circolare possa supportare efficientemente la progettazione, la produzione e la gestione del ciclo di vita dei veicoli in futuro. «Toyota vanta una storia di successo nell'istituzione del Toyota Production System, principi che sono diventati lo standard globale per l'efficienza produttiva» dice Leon #Van Der Merwe. «Ora applichiamo lo stesso concetto alla circolarità, progettando sistemi che aiutino a garantire il massimo beneficio dalla materia prima dei veicoli a fine vita. In definitiva, l'ambizione è quella di stabilire progressivamente un modello di economia circolare in cui le risorse attraversino più cicli di vita, riducendo l'impatto ambientale, migliorando la sicurezza dei materiali e supportando l'impegno ambientale a lungo termine di Toyota».

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