martedì 29 ottobre 2013

Assistenza alla guida, il mercato del futuro è qui

Il futuro è dei sistemi di assistenza alla guida. Dopo la progressiva affermazione sul mercato di dispositivi per il controllo dello delle ruote in frenata (ABS), della stabilità (ESP) e della trazione (TC), anche il rilevamento dell’angolo cieco e la regolazione della velocità di crociera (ACC) stanno raccogliendo un sempre maggior numero di consensi da parte degli automobilisti. Non solo. Tecnologie innovative come la frenata d'emergenza predittiva (PEB) sembrano destinate a suscitare l’interesse degli utenti e dei costruttori che, dice Gabriele Allievi,  amministratore delegato Bosch Italia «con la crescente domanda e disponibilità di tecnologia a prezzi accessibili, potranno cogliere l'occasione per differenziarsi dalla concorrenza» e per conquistarsi le preziose cinque stelle di Euro NCAP, aggiungiamo noi, visto che, solo i veicoli che dal 2014 saranno dotati di almeno una funzione di assistenza alla guida e, dal 2016, di un sistema predittivo di protezione dei pedoni potranno ottenere il massimo punteggio.
Ciò determinerà ovviamente un’ulteriore crescita del mercato dei sistema di assistenza visto che - secondo un indagine condotta da Bosch tra automobilisti che tra il 2009 e il 2012 hanno acquistato un'auto di fascia media o bassa - la maggior parte degli automobilisti, pur  affermando di possedere auto senza sistemi di assistenza di serie od al massimo a richiesta, ha dimostrato di essere ben informata sull'argomento. Una netta maggioranza ha detto inoltre di essere interessata a tecnologie in grado di fornire sia l'assistenza sia l'informazione, un connubio tra sicurezza e comfort di guida in situazioni stressanti come il traffico cittadino.
La maggior parte degli intervistati si considera un guidatore esperto, difficilmente soggetto a distrarsi durante la guida. Tuttavia il sondaggio Bosch ha rivelato che molti di loro, negli ultimi 12 mesi, si sono trovati in situazioni di pericolo: il 70% ha dovuto ricorrere ad una frenata d'emergenza, il 47% ha ammesso di non essersi sempre accorto del sorpasso di un altro veicolo al momento di cambiare la corsia ed al 34% è capitato almeno una volta di non sapere se frenare o semplicemente schivare un ostacolo. Le funzioni che forniscono una maggiore sicurezza alla guida sono quindi le più richieste: l'84% degli intervistati ha indicato il rilevamento dell’angolo cieco come primo sistema di sicurezza che adotterebbe, seguito dal sistema di frenata d'emergenza.
Gli automobilisti europei sono anche ben informati su tutte le più recenti tecnologie che possono rendere i loro tragitti in auto più piacevoli. Sia che guidino in autostrada o nel traffico cittadino, il controllo di guida intelligente permette al conducente di raggiungere la destinazione con meno stress. Di conseguenza,  è normale che sia stato citato proprio il sistema ACC, dopo le funzioni di sicurezza, in cima alla loro lista dei desideri .
L'indagine rivela inoltre – e questa è forse la cosa più interessante - che gli automobilisti sono sempre più favorevoli ad ulteriori progressi nel campo della tecnologia automotive e che si dichiarano disposti ad accogliere anche la guida automatizzata. Metà degli intervistati ritiene che presto sarà tecnicamente possibile acquistare veicoli guidati interamente dal controllo elettronico: il 60% è a favore di questa tecnologia innovativa, purché si possa passare alla guida tradizionale in qualsiasi momento. Bosch sta lavorando anche a queste funzioni. Nel 2014, per esempio, lancerà un sistema di assistenza del traffico, che può frenare, accelerare o sterzare il veicolo in totale autonomia nel traffico autostradale. Progettato per supportare una velocità non superiore ai 50 km/h, il grado di automazione sarà aumentato con il passare degli anni.
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