sabato 5 luglio 2014

Future Truck 2025. Chi guida il “bestione”?


Che effetto vi fa l’idea di essere tallonati in autostrada da un “bestione” privo di conducente? Vi preoccupa oppure siete più tranquilli sapendo che “al volante” - si fa per dire – non c’è il più o meno esperto camionista di turno, ma un’intelligenza artificiale? Pensateci bene perché nel giro di una decina d’anni potreste trovarvi a dover fare i conti con questa esperienza.
E’ di questi giorni infatti la notizia che Mercedes si accinge a presentare Future Truck 2025, un innovativo quanto ambizioso programma che si propone di portare nel giro di soli 10 anni la guida autonoma sui mezzi pesanti e soprattutto veicoli così equipaggiati sulle strade e sulle autostrade di tutta Europa.  L'annuncio segue di  poche settimane l'esperimento effettuato dalla stessa Casa di Stoccarda con la futuristica Mercedes S 500 Intellinge Drive che ha percorso 100 chilometri attraversando paesi, città, strade provinciali ed autostrade tedesche  tutte rigorosamente aperte al pubblico.

Al momento un autocarro Mercedes-Benz Actros 1845 è il punto di partenza tecnologico del Future Truck 2025 con Highway Pilot che nelle dimostrazioni finora effettuate viaggia ancora camuffato, avvolto all’esterno in una pellicola bianco-nera che ne confonde i profili, mentre all’interno un rivestimento protegge la plancia dagli sguardi dei curiosi. I monitor supplementari lasciano però già presagire che al posto di guida dell’autocarro del futuro l’autista assumerà la funzione di manager dei trasporti.  
Se già oggi nella cabina del nuovo Actros il posto di guida e la zona soggiorno si distinguono esteticamente tra loro, in futuro ci sarà spazio a bordo anche per una postazione di lavoro tanto confortevole quanto funzionale per la guida autonoma. Questo perché secondi il progetto Future Truck 2025 i conducenti dei mezzi pesanti non saranno più dei semplici ”camionisti”, bensì “manager dei trasporti” che, seduti in una postazione di lavoro mobile, potranno arricchire di nuovi contenuti ed esperienze la loro professione. 

Sempre secondo Mercedes,  viaggiando in modo completamente autonomo, i futuri autocarri garantiranno una maggiore efficienza dei trasporti, la sicurezza aumenterà in modo esponenziale per tutti gli utenti della strada e ci sarà un ottimizzazione dei consumi di carburante con il conseguente abbattimento delle emissioni nocive di CO2.
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