Il Salone di Bruxelles 2026 è stato offre la suggestiva cornice per la presentazione del Taylor made N°4 Concept presso lo stand DS Automobiles dove Xavier Peugeot, CEO della Casa francese, ha svelato questo audace esercizio di stile. Creato per celebrare l'ingresso di Taylor Barnard nel team DS Penske Formula E, il prototipo incarna il lungo impegno di DS Automobiles in Formula E ed accompagna il lancio della DS Perfomance Line Limited Edition, ispirata alla monoposto DS E-TenseE FE25.
venerdì 9 gennaio 2026
Taylor made N°4 Concept
Il Salone di Bruxelles 2026 è stato offre la suggestiva cornice per la presentazione del Taylor made N°4 Concept presso lo stand DS Automobiles dove Xavier Peugeot, CEO della Casa francese, ha svelato questo audace esercizio di stile. Creato per celebrare l'ingresso di Taylor Barnard nel team DS Penske Formula E, il prototipo incarna il lungo impegno di DS Automobiles in Formula E ed accompagna il lancio della DS Perfomance Line Limited Edition, ispirata alla monoposto DS E-TenseE FE25.
martedì 29 ottobre 2024
La Honda Civic “più argentata” del mondo
Honda ha realizzato una Civic e:HEV unica nel suo
genere, utilizzando la vernice più argentata del mondo, per celebrare i 25 anni
dal lancio di Insight - suo primo modello ibrido - in Europa nel Settembre 1999.
In occasione delle “nozze d’argento” della tecnologia ibrida Honda, la Casa di
Tokyo ha verniciato una Civic con un lotto speciale di vernice argentata
realizzata dal famoso artista e maestro del colore Stuart Semple. Già inventore del Pinkest Pink, del
Goldest Gold e del Blackest Black, per questo modello celebrativo, Semple e il
suo studio Culture Hustle hanno fornito a Honda la vernice più argentata del
mondo, la Silveriest Silver.
martedì 3 settembre 2024
Nissan sfida l’Estate torrida
Nissan sta sperimentando un'innovativa vernice per auto che aiuta ad abbassare la temperatura dell'abitacolo in Estate, riducendo il consumo di energia utilizzata per l’impianto di climatizzazione. Sviluppata in collaborazione con Radi-Cool, azienda specializzata in prodotti per il raffreddamento radiante, la vernice contiene metamateriali compositi sintetici con proprietà che non si trovano normalmente in natura. Il progetto fa parte della ricerca di Nissan su innovazioni che contribuiscano a migliorare il confort di guidatore e passeggeri e a creare una società più pulita e sostenibile.
martedì 6 agosto 2024
Nissan sperimenta la tecnologia della vernice refrigerante
Nissan sta sperimentando un'innovativa vernice per auto che aiuta ad abbassare la temperatura dell'abitacolo in Estate, riducendo il consumo di energia utilizzata per l’impianto di climatizzazione. Sviluppata in collaborazione con Radi-Cool, azienda specializzata in prodotti per il raffreddamento radiante, la vernice contiene metamateriali compositi sintetici con proprietà che non si trovano normalmente in natura. Il progetto fa parte della ricerca di Nissan su innovazioni che contribuiscano a migliorare il confort di guidatore e passeggeri e a creare una società più pulita e sostenibile.
Nel Novembre 2023, Nissan ha avviato una fase di test della durata di 12 mesi presso il Tokyo International Air Terminal di Haneda. In collaborazione con Japan Airport Terminal, Radi-Cool Japan ed il servizio aeroportuale All Nippon Airways (ANA), la vernice refrigerante di Nissan è stata applicata ad un veicolo Nissan NV100 gestito dal servizio aeroportuale All Nippon Airways (ANA). Con le sue ampie piste l’aeroporto di Haneda ha fornito l’ambiente perfetto per condurre una valutazione reale delle prestazioni della vernice in un ambiente esposto ad alte temperature.
lunedì 13 marzo 2023
Piccola, elettrica, avventurosa
Giannini Automobili esce sul mercato delle automobili elettriche, sul quale si era affacciata per la prima volta nel 1967 con un esemplare unico realizzato sulla base della Fiat 500, offrendo una proposta per molti versi assolutamente inedita e che in un certo senso rappresenta la sintesi di quel prototipo presentato 56 anni orsono e la Giannini Panda 4x4 a benzina commercializzata nel 1991.
All’idea della propulsione 100% elettrica del prototipo degli Anni Sessanta la nuova Giannini Uso associa infatti le dimensioni compatte (lunghezza 3.170 mm) e l’aspetto avventuroso della successiva Panda a trazione integrale. Se da un lato roll-bar, pedane laterali, protezioni paracolpi, vernice anti-graffio e sedili avvolgenti evocano lo spirito avventuroso di un fuoristrada duro e puro, dall’altro il motore elettrico collegato alle ruote posteriori rappresenta un forte richiamo ad un futuro sempre più prossimo della mobilità rinnovabile.
«Non credo di sbagliare dicendo che al momento sul mercato delle automobili elettriche non esista una proposta di questo genere «dice Silvia Polverelli, consigliere delegato di Giannini Automobili. «Per tutti noi è particolare motivo di orgoglio il fatto che la nuova Giannini Uso sia frutto di una progettazione e di una costruzione 100% made in Italy e che sia realizzata quasi completamente con componenti di produzione italiana». Oltre che come vettura, la nuova Giannini Uso sarà disponibile in una versione guidabile a 16 anni.
Attiva dal 1917, quando i fratelli Attilio e Domenico Giannini aprirono un’officina in vicolo della Fontana, a Roma, Giannini Automobili, dal 1973 operativa nell’attuale sede di via Idrovore della Magliana, è nota per avere affiancato all’attività di costruttore e di preparatore di automobili sportive e da competizione quella di assistenza tecnica. Nell’albo d’oro dell’azienda figurano tra l’altro 24 titoli italiani conquistati a cavallo degli Anni Sessanta/Settanta e 2 titoli iridiati nel Mondiale Endurance nel 1983-1984.
Oggi si può visitare l'Area Espositiva Giannini, dove sono
presenti alcuni dei suoi modelli storici più rappresentativi, previo
appuntamento al numero 06.657.25.65.
mercoledì 1 marzo 2023
Ancora più sostenibili gli interni delle VW ID.
Volkswagen sta rendendo la gamma ID. 100% elettrica ancora più sostenibile anche attraverso la scelta dei materiali per gli interni. Nel corso di quest'anno, ID.3, ID.4, ID.5 e ID.7 riceveranno alcune innovazioni che sono state utilizzate per la prima volta nella produzione di serie dell’ID. Buzz. Ad esempio, Volkswagen utilizza il filato Seaqual come materiale di rivestimento dei sedili. Questo è composto per il 10% da microplastiche marine raccolte e per il 90% da filati PES riciclati. Le emissioni di CO2 derivanti dalla produzione sono inferiori di quasi un terzo rispetto ai materiali convenzionali. «Attraverso l'uso diffuso di materiali riciclati e privi di pelle animale negli interni dei nostri modelli ID., stiamo migliorando ulteriormente la sostanza ecologica dei nostri veicoli, con requisiti elevati di qualità tattile e durata a lungo termine. Il feedback dei nostri clienti conferma che in futuro continueremo ad ampliare questi approcci sostenibili» spiega Silke Bagschik, responsabile Prodotto E-Mobility.
giovedì 30 settembre 2021
Vernici a base di acqua: da 40 anni un primato Opel
Quaranta anni fa, nel 1981, Opel iniziò a sviluppare la tecnologia delle idrovernici e, nello stabilimento di Rüsselsheim, sostituì per la prima volta la solita vernice base con una diluibile con l'acqua. In questo modo si poteva diminuire la quantità di solvente organico nelle vernici di base adoperate per la verniciatura delle carrozzerie che passò dal 60% al 5%. Con questa esperienza come base si svilupparono sempre nuove tecniche relative alla vernice e alla verniciatura e fu costruito un grande laboratorio di verniciatura dove si riuscì per la prima volta a produrre una vernice di base, per metalli, diluibile con l'acqua.
In seguito Opel investì oltre 60 milioni di Marchi per la costruzione del reparto verniciatura della fabbrica di Bochum, introducendo importanti soluzioni per ottenere la massima protezione ambientale. Nell'impianto, che misurava 233 metri lunghezza e 103 metri di larghezza, si verniciavano 1.300 Opel Kadett al giorno. Mentre la proporzione di solventi organici utilizzati nelle vernici metallizzate era normalmente superiore all'80%, questo metodo permetteva di abbatterla ad appena il 12%.
martedì 21 settembre 2021
Nel car sharing non c’è tempo da perdere
Nel settore automobilistico le abitudini di consumo si stanno evolvendo. I clienti sono interessati sempre di più all’uso rispetto alla proprietà. Cosa cercano? Flessibilità e disponibilità, spostarsi facilmente, trovare un veicolo pulito e accessibile nelle vicinanze quando ne hanno bisogno. Poter contare su un servizio completo, pagare solo per ciò che utilizzano, a un prezzo già concordato in anticipo. Tutto qui!
Ė quello che propone il servizio di car sharing Zity by Mobilize. Per ottimizzare la disponibilità dei veicoli e ridurre i tempi di non utilizzo, la Mobilize sta lavorando su nuovi processi nell’ambito di un esperimento basato sulla Re-Factory di Flins dove un piccolo gruppo dedicato si è visto affidare una missione di grandissima importanza: dimostrare che è possibile riparare ed effettuare la manutenzione dei veicoli delle flotte di car sharing in modo rapido e ottimale. Gilles Normand, direttore Veicoli di Mobilize, ed Alexandra, direttore generale di Zity in Francia, ci spiegano l’approccio adottato per offrire questo servizio ai gestori delle flotte.
lunedì 6 settembre 2021
VW ID. Life, in anteprima mondiale
Con la strategia Accelerate la Volkswagen rende accessibile la mobilità sostenibile del futuro a un pubblico sempre più ampio. Già nel 2025 - con due anni di anticipo rispetto a quanto inizialmente previsto - sarà lanciato sul mercato un veicolo della famiglia ID. del segmento B. Il prezzo di ingresso dovrebbe aggirarsi tra i 20.000 e i 25.000 Euro. Parliamo di ID. Life, il cui studio è stato presentato al Salone di Monaco di Baviera, è il precursore di questa vettura. Lo studio di un modello crossover compatto, a trazione puramente elettrica, è realizzato completamente all'insegna della sostenibilità, della tecnologia digitale, del design intramontabile e di una configurazione innovativa dell'abitacolo. Con le sue proporzioni vigorose e il linguaggio delle forme notevolmente snellito, VW ID. Life si rivela immediatamente come concept avveniristico per la mobilità urbana.
VW ID. Life è stata sviluppata sin dal principio puntando su una mobilità sostenibile, su un'esperienza di guida emozionale e su un orientamento versatile nei confronti dell'utente. Il suo aspetto semplice e senza tempo attira l'attenzione, l'abitacolo mette al centro l'uomo e l'esperienza collettiva, mentre la tecnologia digitale impiegata va incontro alle esigenze delle giovani generazioni. L’accesso al veicolo è consentito mediante una telecamera e un software per il riconoscimento facciale. Grazie alla versatile configurazione dei sedili l’abitacolo si trasforma in una sala giochi o cinematografica. Nelle tasche delle porte sono integrate basi per la ricarica induttiva dello smartphone.
mercoledì 28 luglio 2021
Dacia e l’arma segreta contro i graffi
Parllamo di ski di protezione! Questo è il nome che viene dato a quei pezzi di plastica che si trovano sotto i paraurti anteriore e posteriore e che servono per proteggere la parte inferiore del veicolo in caso di piccoli urti quotidiani. Gli ski hanno anche una funzione estetica e contribuiscono a migliorare l’aspetto dei paraurti. Dacia, fedele al suo spirito intelligente e alla ricerca dell’essenziale, ha rimesso in discussione il metodo di produzione degli ski di protezione optando per pezzi tinti in massa. Se gli ski sono verniciati, si rovinano. Se sono tinti in massa, durano nel tempo» dice Sanam, Designer Colori e Materiali di Dacia che è il nostro “maestro di… ski”. «La progettazione degli ski di protezione della nuova Dacia Sandero Stepway e del nuovo Dacia Duster illustra il nostro obiettivo che è quello di offrire ai clienti soluzioni intelligenti, dove si vada all’essenziale, per fornire il miglior rapporto qualità/prezzo, senza mai rinunciare all’estetica. Questo si ottiene soprattutto lavorando su processi di produzione economici che prendono in considerazione anche la dimensione ecologica».
Il metodo di produzione tradizionale consta di due fasi. Si parte dall’iniezione di un materiale plastico, il polipropilene, in uno stampo per dar forma al pezzo. In un secondo momento, dopo l’iniezione, si procede alla verniciatura o al rivestimento con un altro pezzo imbutito, ad esempio, cromato, per conferire agli ski un valore aggiunto estetico. Dacia ha scelto un’altra strada. Sulla nuova Dacia Sandero Stepway e sul nuovo Dacia Duster gli ski di protezione sono tinti in massa. Questo significa che il materiale plastico utilizzato che costituisce il corpo del pezzo è già colorato. Il colore è pertanto inalterabile, a differenza dei classici strati di vernice. Sanam precisa: «Quando si verniciano pezzi esterni come gli ski, anche se con vernici molto resistenti, i colpi e i graffi finiscono per alterare la vernice con il passare dei chilometri fino, a volte, ad eliminarla del tutto. Con la tecnica del tinto in massa, la durabilità del pezzo è nettamente superiore».
venerdì 13 febbraio 2015
Vernice fluorescente Nissan per ridurre l’impatto ambientale
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| Nissan Leaf con vernice fluorescente |
giovedì 24 aprile 2014
Autolavaggio, addio!
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| Nissan Note |
martedì 11 marzo 2014
La tecnologia piace… e fa vendere
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| Navigatore satellitare |
lunedì 9 dicembre 2013
BASF MySetta, una show car tra passato e futuro
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| BASF MySetta |















