lunedì 4 maggio 2026

Milano Design Week e l’auto che ha cambiato ruolo

Dal dominio dei saloni internazionali all’inseguimento di nuovi linguaggi: perché oggi l’automobile cerca nel design e nella mobilità la propria ridefinizione.

C’è stato un tempo in cui l’automobile non era semplicemente un prodotto industriale, ma una dichiarazione di intenti. Innovazione, tecnologia, design: tre parole che trovavano nella carrozzeria la loro sintesi più alta. L’Italia, con realtà come #Pininfarina, #Bertone e #Italdesign, è stata la culla di questo linguaggio. Qui sono nate alcune delle interpretazioni più raffinate dell’automobile come oggetto culturale, prima ancora che industriale.

I saloni internazionali erano il loro teatro naturale. Mondial de l’Automobile de Paris, London Motor Show, Salone dell’Automobile di Torino, Salone dell’Automobile di Ginevra, Tokyo Motor Show, North American International Auto Show: appuntamenti in cui le case non esponevano solo modelli, ma visioni del futuro. Per decenni, tutto il mondo industriale ha guardato all’automobile come riferimento tecnologico e stilistico.

venerdì 1 maggio 2026

Collaborazione Pirelli ed Univrses per i cyber tyre

Pirelli e la società svedese Univrses hanno siglato un accordo che prevede l'integrazione nel sistema Pirelli Cyber Tyre di tecnologie di computer vision basate sull'intelligenza artificiale (IA). In base all'accordo, attraverso il quale Pirelli ha acquisito una quota del 30% nella società svedese (con l’opzione per raggiungere la maggioranza), le tecnologie 3D AIdi Univrses saranno integrate nelle soluzioni del sistema CyberTyre di Pirelli. La combinazione delle tecnologie sviluppate da Univrses e Pirelli consentirà di avere veicoli più sicuri e performanti con potenziali applicazioni nei sistemi ADAS e di guida autonoma, e inoltre fornirà in tempo reale dati per la gestione e la manutenzione delle infrastrutture stradali. Le informazioni ottenute permetteranno agli enti gestori delle reti viarie di prendere decisioni migliori e di impiegare le risorse in modo più efficace, potenzialmente riducendo gli incidenti stradali e salvando vite.

martedì 28 aprile 2026

Milano, 1906. L’ibrido parallelo debutta in fiera


Centoventi anni fa, nel 1906, Milano ospitava la sua Esposizione Universale che il 28 Aprile aprì i battenti
in padiglioni ed edifici appositamente costruiti alle spalle del Castello Sforzesco, nell'attuale Parco Sempione, e nell'area dove dal 1923 sorgerà la Fiera di Milano. La rassegna chiude i battenti l'11 Novembre dello stesso anno con un corteo luminoso. Cinque milioni di visitatori e 35.000 espositori arrivano a Milano da tutte le parti del mondo per assistere e partecipare all’esposizione milanese per la quale sono investiti 13 milioni di Lire e realizzate 225 nuove costruzioni tra cui l’acquario civico.

In questo contesto l’Auto-Mixte di Liegi espone all’Esposizione Universale del 1906: una singolare vettura benzo-elettrica (che oggi chiameremmo “elettrica ad autonomia estesa”) dotata di un motore a scoppio a 4 cilindri biblocco, di un gruppo elettrico coassiale che poteva fungere da dinamo oppure da motore

domenica 26 aprile 2026

Il suono che non si sente

“Non è una scala. È una moltiplicazione.”

Dall’eco metallica delle prime carrozzerie alla cancellazione attiva del rumore: evoluzione e significato del comfort acustico nell’automobile

Per molto tempo, il comfort acustico non è stato un obiettivo. Era una conseguenza.

Nelle automobili degli anni Trenta e Quaranta, il suono non veniva controllato ma semplicemente attraversato. Lamiera sottile, giunzioni imperfette, assenza quasi totale di materiali fonoassorbenti: l’abitacolo era una cassa di risonanza. Il rumore del motore, del rotolamento e del vento si sommavano senza filtro, generando livelli sonori che oggi supererebbero facilmente i 75–80 decibel (dB) a velocità autostradali, un valore percepito come invasivo nel lungo periodo.

giovedì 23 aprile 2026

Rover CCV in anteprima mondiale al Torino 1986


Quaranta anni fa, il 23 Aprile 1986, Austin Rover esponeva in anteprima mondiale al 61esimo Salone dell'Automobile di Torino un prototipo che, seppure non destinato alla commercializzazione, riassumeva ed evidenziava la filosofia progettuale che la Casa inglese avrebbe proposto quanto prima sulle sue vetture di serie.

Parliamo della Rover CCV (Coupè Concept Vehicle), studiata e realizzata con il preciso intento di trovare il miglior compromesso fra estetica, comfort, funzioni dinamiche. Il motore, le sospensioni ed il telaio della CCV derivavano direttamente dalla berlina Rover Serie 800 che di lì a poco sarebbe stata commercializzata nei prossimi mesi sui mercati europei.

mercoledì 15 aprile 2026

Astra ed altre Opel come fonte di alimentazione mobile


La nuova Opel Astra Electric offre una serie di tecnologie che promettono ancora maggiore comfort e praticità. Una di queste è il V2L (Vehicle-to-Load) grazie al quale non è più necessario una presa per alimentare o per ricaricare dispositivi esterni in quanto l'energia proviene direttamente dalla batteria della vettura. Non solo. Anche proprietari di altre Opel elettriche come Grandland, Mokka, Corsa, Combo sono anch'esse dotate dell'unità di ricarica bidirezionale integrata.

Libertà di mobilità completamente elettrica

Per chi desidera guidare elettrico – e quindi senza emissioni locali – la nuova Opel Astra Electric e la nuova Opel Astra Sports Tourer Electric sono l'abbinamento perfetto. La berlina compatta elettrica a batteria da 115 kW (156 CV), dotata di una batteria da 58 kWh (55 kW di capacità utilizzabile), ora offre un'autonomia locale senza emissioni fino a 454 chilometri (WLTP) il che significa che possono percorrere circa 35 chilometri in più rispetto a prima tra una sosta di ricarica e l'altra.

Una volta arrivati a destinazione, l'auto può servire anche come fonte di energia se necessario. Mentre il caricatore di bordo veniva precedentemente utilizzato esclusivamente per caricare l'auto elettrica, l'unità integrata di serie nel veicolo – ora in grado di ricaricare nelle due vie funziona anch'essa come fonte di alimentazione mobile. Questo permette, ad esempio, di caricare dispositivi come le e-bike in un campeggio. Il barbecue elettrico può essere alimentato dalla batteria del veicolo fino a 3,6 kW. E se le persone vogliono passare l'aspirapolvere all'interno, non hanno più bisogno di un modello senza fili. Possono semplicemente collegare il cavo dell'aspirapolvere all'auto – e basta! Tutto questo funziona tramite un adattatore speciale V2L, collegato alla porta di ricarica dell'Opel Astra Electric e che fornisce una presa domestica per dispositivi esterni.

Adattatore disponibile come accessorio Opel

La nuova Opel Astra Electric, così come le versioni elettriche del SUV top-of-gamma Opel Grandland e persino il pratico multispazio Opel Combo Electric per la famiglia, sono dotate di serie di un caricatore bidirezionale trifase da 11 kW. Ma i conducenti dei modelli Opel più piccoli non devono perdere il comfort aggiuntivo e i vantaggi pratici. Opel sta gradualmente estendendo la gamma ad altre auto passeggeri. La raffinata Opel Mokka Electric e la versione da 115 kW (156 CV) della popolare Opel Corsa Electric sono già dotate della capacità V2L. Entrambi i modelli sono dotati di serie di un caricatore bidirezionale monofase (7,4 kW) a bordo, e l'unità di ricarica integrata trifase (11 kW) è disponibile in opzione per 450 Euro (prezzo IVA inclusa in Italia). Nella nuova sportiva da tutti i giorni e vincitrice del Golden Steering Wheel 2025, Opel Mokka GSE, tuttavia, il caricatore di bordo più potente fa già parte dell'equipaggiamento di serie.

martedì 14 aprile 2026

Il ritmo elastico del motore

 Vita, fatica e futuro delle molle valvola: piccole protagoniste che tengono il ritmo di milioni di cicli.

C’è una componente del motore che non compare mai nei rendering patinati, non ha il fascino delle turbine né il prestigio degli alberi motore, eppure vive una vita infinitamente più intensa. Le molle delle valvole sono soggetti silenziosi, instancabili, costretti a comprimersi e riespandersi milioni di volte, seguendo una partitura meccanica rigidissima. Se il motore è un’orchestra, loro sono i metronomi nascosti: invisibili, ma determinanti per il tempo.

Per capire davvero cosa fanno bisogna partire da lontano, quando i regimi erano bassi e i materiali relativamente “semplici”. Nei primi motori a valvole in testa, come quelli montati su vetture iconiche come la Ford Model T, le molle lavoravano in condizioni che oggi definiremmo tranquille. I regimi raramente superavano i 2.000 giri/min e le sollecitazioni erano contenute, anche perché le tolleranze costruttive e i margini di sicurezza erano ampi.

venerdì 10 aprile 2026

Dal Lean al Loop: perché Toyota sta superando l’idea stessa di produzione

Dalla eliminazione dello spreco alla chiusura del ciclo: la trasformazione silenziosa del Toyota Production System.

Per decenni abbiamo interpretato la produzione industriale come un flusso lineare: estrazione, trasformazione, consumo, scarto. Un modello così radicato da sembrare naturale, inevitabile. Eppure, dentro questo schema, il sistema più sofisticato mai costruito — il Toyota Production System — aveva già individuato il suo limite fondamentale: lo spreco.

domenica 5 aprile 2026

Risparmi del 40% con la trasformazione a gas


In Italia circolano più di 3 milioni di vetture a doppia alimentazione benzina - GPL e quasi un milione a doppia alimentazione benzina–metano (o biometano): una dimostrazione del gradimento di questi carburanti a basso impatto ambientale da parte degli automobilisti. Oltre alle caratteristiche che ne fanno strumenti per la mobilità sostenibile - in particolare in vista di un loro utilizzo sempre più ampio in chiave rinnovabile grazie a biometano e bio GPL - si conferma notevole il risparmio sul costo del pieno alla pompa.

venerdì 3 aprile 2026

Steer-by-Wire diventa realtà nella nuova EQS


Da 140 anni Mercedes-Benz plasma il futuro della mobilità, a partire dall’invenzione dell’automobile. La nuova EQS rende ancora una volta tangibile la leadership tecnologica del marchio: dopo pochi mesi dal debutto introdurrà la tecnologia Steer-by-Wire. Mercedes-Benz diventa così il primo costruttore tedesco a offrire questa soluzione su un modello di serie.

giovedì 2 aprile 2026

Ingegneria ispirata


E’ ufficiale. Per sviluppare la nuova Jaguar GT a 4 porte che sarà presentata a Settembre, i progettisti della Casa inglese si sono ispirati – e hanno guidato personalmente – alcuni modelli del passato che hanno contribuito all’immagine di marca. Parliamo di automobili di successo mondiale come le Jaguar XK 120, E-type, XJ Coupé V12, XJS, XJ Serie I ognuno delle quali ha offerto una dimostrazione viscerale della provenienza del marchio e di ciò che avrebbe fatto della nuova GT 4 porte una vera Jaguar. 

«All’inizio abbiamo fatto qualcosa fuori dal comune: abbiamo trascorso del tempo al volante dei grandi modelli del nostro passato – per entrare nell’essenza profonda di ciò che rende una Jaguar davvero tale» ha detto Matt #Becker, direttore Engineering Director di JLR. «Jaguar, al suo meglio, ha sempre mostrato due personalità, caratterizzate da prestazioni e comfort in perfetta armonia, e la nostra nuova lussuosa GT non fa eccezione. Incarna tutto ciò per cui il brand esiste. Il fondatore di Jaguar, Sir William Lyons, era solito dire che “guidare deve essere un piacere, non un obbligo».

martedì 31 marzo 2026

Audi RS 5 e il torque vectoring elettromeccanico


La nuova Audi RS 5, massima espressione della filosofia Audi Sport è la prima RS ibrida plug-in della storia e si avvale di un powertrain costituito da un possente V6 2.9 TFSI biturbo e da un motore a elettroni in grado di erogare complessivamente 639 CV e 825 Nm. Per la prima volta la trazione integrale Quattro si avvale del torque vectoring elettromeccanico, una soluzione raffinata che permette di trasferire la coppia tra le ruote posteriori indipendentemente dalla potenza erogata dal propulsore garantendo agilità, precisione in inserimento di curva, stabilità e gestione del sovrasterzo con una rapidità e precisione sconosciute a qualsiasi sistema puramente meccanico.

domenica 29 marzo 2026

Tribolare o Tribologia?

Dalle bronzine al grafene: la scienza silenziosa che ha fatto evolvere l’automobile senza mai diventare protagonista. 


C’è un verbo italiano che racconta perfettamente la storia dell’automobile: tribolare. Faticare, sfregare, arrancare. Prima che le auto imparassero a correre, hanno tribolato. E parecchio. La parentela etimologica con “tribologia” non è solo un gioco di parole: è quasi una confessione tecnica. Perché la tribologia – la scienza dell’attrito, dell’usura e della lubrificazione – è nata proprio per ridurre le tribolazioni della meccanica.

giovedì 26 marzo 2026

Nuovi monoblocchi dalle ruote in lega


Per oltre un secolo, la produzione automobilistica ha seguito un percorso semplice, con l’arrivo dei materiali in fabbrica e la costruzione dei veicoli che dopo il loro utilizzo raggiungono il fine vita. Oggi Toyota Circular Factory (TCF) inizia a ridefinire questo modello, cercando nuove soluzioni per prolungare l’utilizzo dei materiali tramite il riuso. Un esempio di ciò è il processo di riciclo dell’alluminio, attualmente operativo nel Regno Unito, dove le ruote in lega recuperate i presso TCF-UK supportano la produzione di nuovi componenti per i motori.

In Europa, lo stabilimento di Burnaston di Toyota Motor Manufacturing UK (TMUK), nel Derbyshire, ospita la prima Toyota Circular Factory, un progetto unico nel suo genere che sta stabilendo metodi e standard che saranno utilizzati per una futura rete di strutture in tutta Europa. Sulla base di questo progetto, quest'anno sarà aperta una seconda TCF in Polonia.

martedì 17 marzo 2026

Progettato per estendere il piacere di guida


Motori elettrici, ibridi o a combustione, qualunque sia la loro potenza, sono al centro del piacere di guida di Peugeot. Gli ingegneri hanno progettato il nuovo motore a benzina il Turbo 100 che eleva sensazioni e prestazioni a un livello superiore, offrendo efficienza e affidabilità ottimizzate. Si tratta di un motore di terza generazione che incorpora il 70% di componenti nuovi per valore. Questo include elementi chiave come la catena di distribuzione, il turbocompressore, il sistema di iniezione, i pistoni, il blocco cilindri e altro ancora.

Il Turbo 100 è un 3 cilindri di 1.199 cc da 101 CV (74 kW) a 5.500 giri/minuto con una coppia massima di 205 Nm da 1.750 giri/minuto. Il turbocompressore a geometria variabile ottimizza la risposta del motore a bassi regimi, facilitando la guida urbana ed i sorpassi, garantendo un piacere di guida completo in tutte le condizioni.

venerdì 13 marzo 2026

Centro Sicurezza di Orbassano, 50 anni di progressi nella sicurezza


Nato nel 1976, il Centro Sicurezza di Orbassano, alle porte di Torino, è cresciuto fino a diventare una delle strutture per la sicurezza automobilistica più accreditate e complete al mondo, grazie alla ricerca ingegneristica avanzata, all’innovazione tecnologica ed al continuo sviluppo di nuove capacità di test.

Il centro si sviluppa su una superficie complessiva di 110.000 mq ed è innanzitutto caratterizzato dalla presenza di 4 percorsi di prova con 4 punti di impatto per crash test, integrati da attrezzature di prova statiche e dinamiche. Queste dotazioni consentono un’analisi approfondita degli scenari critici di sicurezza, tra cui l’impatto con i pedoni, la resistenza del tetto e il comportamento in caso di ribaltamento, coprendo sia le condizioni previste dalle normative sia quelle del mondo reale.

martedì 10 marzo 2026

Mani libere ed occhi sulla strada


Ford introduce le nuove BlueCruise Edition su Kuga e Puma. Queste versioni offrono un’esperienza di guida tecnologicamente avanzata grazie alla possibilità di utilizzo del BlueCruise, il sistema di assistenza alla guida di livello 2 “mani libere, occhi puntati sulla strada”.Dopo il successo europeo di BlueCruise su Mustang Mach-E  – il primo sistema di assistenza alla guida di livello 2 a ricevere l'approvazione normativa in Europa – Ford sta rendendo questa tecnologia ancora più accessibile.

«BlueCruise ha già trasformato l'esperienza di guida in autostrada per migliaia di proprietari di veicoli Ford in tutto il mondo» dice Marco#Buraglio, amministratore delegato di Ford Italia «Introducendo queste nuove BlueCruise Edition non solo offriamo versioni con elementi distintivi su Kuga e Puma, ma rendiamo accessibile la comodità della nostra tecnologia di guida assistita “mani libere, occhi puntati sulla strada” come funzionalità standard».

Le versioni BlueCruise Edition di Ford Puma e Kuga sono pensate per eliminare lo stress nei viaggi in autostrada. Entrambi i modelli montano di serie il Co Pilot Pack con BlueCruise senza necessità di sottoscrizione di abbonamento, con la possibilità, quindi, di poter guidare con "mani libere, occhi puntati sulla strada" su oltre 135.000 chilometri di autostrade identificate, chiamate “Blue Zones”, in 16 Paesi europei.


sabato 28 febbraio 2026

BMW e i robot umanoidi: la fabbrica del futuro è già qui



Germania, Physical AI e un monito per l’industria: tra entusiasmo e responsabilità.

Quando si parla di automazione nella fabbrica del XXI secolo, molti immaginano bracci antropomorfici che saldano, verniciano o montano senza sosta. BMW sta facendo un passo in avanti e trasforma l’immaginario in realtà. Il Gruppo di Monaco è il primo costruttore automobilistico a impiegare robot umanoidi nella produzione in Germania, dando forma a una visione che un tempo sembrava materia da romanzi di fantascienza industriale.

venerdì 27 febbraio 2026

La pedaliera come interfaccia del futuro

Dal gesto meccanico al linguaggio uomo-macchina


Se il volante è il simbolo dell’automobile, la pedaliera è il suo linguaggio corporeo. È attraverso i pedali che l’intenzione si trasforma in azione, che il pensiero diventa movimento. Nell’era dell’intelligenza artificiale e della guida assistita, proprio questa interfaccia apparentemente arcaica sta vivendo una nuova fase di ridefinizione.

La pedaliera nasce come soluzione puramente meccanica, incernierata al pavimento, pensata per trasmettere forza più che sensibilità. Con l’evoluzione dell’ergonomia e degli studi biomeccanici, il gesto del piede viene analizzato in profondità.

giovedì 26 febbraio 2026

L’ecosistema Panda o l’arte di galleggiare

Fiat rilancia con Grande Panda e Giga Panda tra elettrico e ibrido, ma dietro la narrazione della rivoluzione si intravede una sofisticata strategia di sopravvivenza.


A San Francisco, sotto un velato sole californiano con temperature non molto lontane dalle nostre, ma lontano dalle ombre lunghe di Mirafiori, Fiat ha presentato alla stampa internazionale la nuova Grande Panda, pietra angolare di un “ecosistema” destinato a espandersi con la Giga Panda – SUV compatto – e una variante fastback.
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