martedì 18 febbraio 2014
Di che colore siete?
venerdì 9 aprile 2021
Renault colora il mondo
Bianco, nero, grigio. Non c’è storia: come ogni anno, da un decennio a questa parte, i colori che dominano l’industria automobiilistica sono piuttosto spenti. Di per sé rappresentano circa il 70% dei modelli venduti nel mondo, secondo un rapporto sulla popolarità delle tinte di carrozzeria realizzato da Axalta, uno dei principali fornitori di vernici per l’industria automobilistica. Se si considera la questione un po’ più da vicino, ci si rende conto che il colore più in voga resta il bianco, che è la tinta delle carrozzerie del 38% dei veicoli nuovi venduti in tutto il mondo, seguito dal nero (19%) e dal grigio (15%). In mezzo a cotanta tristezza, secondo François Farion, Chief Designer Colori e Materiali di Renault dice che «Renault non se la cava affatto male con un’offerta più colorata della media. E funziona! Perché vendiamo circa il 10% di tinte colorate in più dei nostri concorrenti!».
Alla fine della Seconda Guerra Mondiale l’industria automobilistica europea riprese la sua attività senza passare al colore. Renault si distinse invece come pioniere diversificando la tavolozza di colori disponibili. Tutto cominciò negli Anni Cinquanta con la visita del CEO di General Motors che, accolto da Pierre Lefaucheux, a quei tempi a capo di Renault, non esitò ad esprimere il suo pensiero fino in fondo, mentre andava alla scoperta delle catene di produzione: «alle auto della Régie Renault manca un pizzico di allegria!». Bisogna riconoscere che gli Stati Uniti erano avanti per quanto riguarda il colore nell’industria automobilistica: dal verde mela al rosa confetto, non si può certo dire che le strade non fossero piene di colore… Ecco piantato il seme!
venerdì 15 novembre 2013
Hella ridefinisce l'abitacolo
mercoledì 28 luglio 2021
Dacia e l’arma segreta contro i graffi
Parllamo di ski di protezione! Questo è il nome che viene dato a quei pezzi di plastica che si trovano sotto i paraurti anteriore e posteriore e che servono per proteggere la parte inferiore del veicolo in caso di piccoli urti quotidiani. Gli ski hanno anche una funzione estetica e contribuiscono a migliorare l’aspetto dei paraurti. Dacia, fedele al suo spirito intelligente e alla ricerca dell’essenziale, ha rimesso in discussione il metodo di produzione degli ski di protezione optando per pezzi tinti in massa. Se gli ski sono verniciati, si rovinano. Se sono tinti in massa, durano nel tempo» dice Sanam, Designer Colori e Materiali di Dacia che è il nostro “maestro di… ski”. «La progettazione degli ski di protezione della nuova Dacia Sandero Stepway e del nuovo Dacia Duster illustra il nostro obiettivo che è quello di offrire ai clienti soluzioni intelligenti, dove si vada all’essenziale, per fornire il miglior rapporto qualità/prezzo, senza mai rinunciare all’estetica. Questo si ottiene soprattutto lavorando su processi di produzione economici che prendono in considerazione anche la dimensione ecologica».
Il metodo di produzione tradizionale consta di due fasi. Si parte dall’iniezione di un materiale plastico, il polipropilene, in uno stampo per dar forma al pezzo. In un secondo momento, dopo l’iniezione, si procede alla verniciatura o al rivestimento con un altro pezzo imbutito, ad esempio, cromato, per conferire agli ski un valore aggiunto estetico. Dacia ha scelto un’altra strada. Sulla nuova Dacia Sandero Stepway e sul nuovo Dacia Duster gli ski di protezione sono tinti in massa. Questo significa che il materiale plastico utilizzato che costituisce il corpo del pezzo è già colorato. Il colore è pertanto inalterabile, a differenza dei classici strati di vernice. Sanam precisa: «Quando si verniciano pezzi esterni come gli ski, anche se con vernici molto resistenti, i colpi e i graffi finiscono per alterare la vernice con il passare dei chilometri fino, a volte, ad eliminarla del tutto. Con la tecnica del tinto in massa, la durabilità del pezzo è nettamente superiore».
giovedì 6 gennaio 2022
La carrozzeria cambia colore come per magia
Grazie alla digitalizzazione, all’interno degli attuali modelli BMW è possibile vivere un'esperienza utente completa caratterizzata dall'individualità e dall'emotività. I My Modes consentono di adattare l'atmosfera dell'abitacolo al proprio umore e all'esperienza di guida che si preferisce. Con BMW iX Flow in collaborazione con E lnk, presentata al CES 2022, la Casa di Monaco offre la prospettiva di una tecnologia innovativa che utilizza la digitalizzazione per adattare anche l'esterno del veicolo alle preferenze di ognuno. La superficie di BMW iX Flow in collaborazione con E Ink può cambiare tonalità su richiesta del conducente.
I fluidi cambiamenti di colore sono possibili grazie ad un rivestimento sviluppato appositamente per la carrozzeria che si adatta ai contorni di ogni Sports Activity Vehicle all-electric di BMW. Su sollecito di un impulso elettrico la tecnologia elettroforetica porta in superficie diversi pigmenti di colore, facendo assumere alla carrozzeria la colorazione desiderata. L'innovativa tecnologia E Ink apre nuove strade per le modifiche all'aspetto del veicolo in base alle preferenze estetiche del conducente, alle condizioni ambientali o anche alle esigenze funzionali. La tecnologia offre quindi un‘opportunità di personalizzazione del design esterno senza precedenti. Questo potenziale è chiaramente espresso nella BMW iX Flow in collaborazione con E Ink. In questo contesto, BMW Group sta guidando lo sviluppo della tecnologia in modo che una nuova forma di personalizzazione possa essere sperimentata sia all'esterno che all'interno dei futuri veicoli.
domenica 26 gennaio 2014
Arriva l’era del rosso?
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| Toyota FT-1 |
venerdì 9 gennaio 2026
Taylor made N°4 Concept
Il Salone di Bruxelles 2026 è stato offre la suggestiva cornice per la presentazione del Taylor made N°4 Concept presso lo stand DS Automobiles dove Xavier Peugeot, CEO della Casa francese, ha svelato questo audace esercizio di stile. Creato per celebrare l'ingresso di Taylor Barnard nel team DS Penske Formula E, il prototipo incarna il lungo impegno di DS Automobiles in Formula E ed accompagna il lancio della DS Perfomance Line Limited Edition, ispirata alla monoposto DS E-TenseE FE25.
domenica 2 agosto 2015
A Francoforte, nuova tecnologia di illuminazione Audi
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| Tecnologia Audi OLED |
domenica 24 maggio 2026
Quando il rosso non è più “soft”. Michelin cambia il linguaggio delle gomme da corsa.
Domenica 6 Agosto 1961 Stirling Moss vince il Gran Premio di Germania sul circuito del Nurburgring con la Lotus 18/21 del Team Rob Walker equipaggiata con i nuovi pneumatici racing Dunlop D12. E’ il primo successo di pneumatici sviluppati appositamente per le competizioni.
Da allora sono cambiate molte cose. Nel motorsport moderno esistono dettaglio apparentemente marginali che in realtà raccontano un’intera filosofia tecnica. I colori delle gomme sono uno di questi. Per anni gli appassionati hanno imparato a leggere le competizioni attraverso un codice semplice e immediato: rosso uguale morbida, giallo uguale media, bianco uguale dura. Un linguaggio diventato quasi universale grazie a Pirelli e alla Formula 1.
giovedì 25 luglio 2013
Car Wrapping, la pellicola che trasforma l’automobile
martedì 26 luglio 2022
La tecnologia della Formula E sulle Jaguar di serie
In una gara di Formula E, sapere esattamente quando utilizzare la potenza e quando sfruttare al meglio il recupero dell’energia attraverso la frenata rigenerativa è essenziale per poter sfruttare al meglio le prestazioni della monoposto e quindi poter puntare alla vittoria. In questo modo, giro dopo giro, i piloti Mitch Evans e Sam Bird del team Jaguar TCS Racing riescono ad individuare quale è il miglior punto di frenata in una curva, così come il tratto più idoneo per sollevare il piede dall’acceleratore in modo da massimizzare la rigenerazione e non sprecare l’energia utilizzando l’attrito dei freni. E tutto il know how che arriva da queste strategie porta vantaggi diretti ai clienti delle auto di serie, con un conseguente miglioramento dell’efficienza e una riduzione delle emissioni sia sui modelli ibridi elettrici plug-in (PHEV) e sia sulle versioni mild-hybrid (MHEV).
martedì 13 gennaio 2015
Uno spazio di vita in movimento
sabato 9 gennaio 2021
MBUX Hyperscreen: il grande cinema in auto
Visivamente impressionante, estremamente facile da usare e desideroso di imparare. MBUX Hyperscreen è uno degli elementi distintivi di 'EQS, l’ammiraglia full electric di Mercedes. Questo grande schermo curvo si estende quasi per l'intera larghezza, dal montante anteriore sinistro a quello destro. Questo aspetto estetico high-tech è la dimensione emotiva di MBUX (Mercedes-Benz User Experience) Hyperscreen. A questo si aggiunge l'intelligenza artificiale (AI): con un software in grado di apprendere, il display e il concept operativo si adattano completamente all’utente e forniscono suggerimenti personalizzati per numerose funzioni di infotainment, comfort e specifiche per il veicolo. Grazie al cosiddetto “zero layer” (livello zero), l'utente non deve scorrere sottomenu o impartire comandi vocali. Le applicazioni più importanti sono sempre disponibili in modo situazionale e contestuale al livello più alto in vista. In questo modo, numerose fasi operative vengono rimosse dal driver EQS. Non solo. MBUX Hyperscreen è anche un attento assistente per il passeggero che dispone di un proprio display e una propria area operativa.
giovedì 4 maggio 2023
Chi soffre di allergia potrà respirare liberamente
Le automobili Opel mantengono l’aria pulita. Sono alimentate da tecnologie di propulsione altamente efficienti che riducono la CO2, con i modelli elettrici a batteria ed ibridi plug-in che offrono una guida senza emissioni a livello locale. I sistemi di depurazione nell'abitacolo consentono ai passeggeri di respirare aria sana. Ne è esempio il moderno sistema di qualità dell'aria Intelli-Air Clean Cabin disponibile per tutte le versioni di Opel Astra.
Questi sistemi sono ancora più importanti in Primavera ed in Estate quando milioni di persone allergiche sono nuovamente vittime del raffreddore da fieno. Un clima piacevole all’interno dell'abitacolo ha molteplici vantaggi: contribuisce al benessere del conducente e dei passeggeri a bordo, previene il fastidioso prurito agli occhi e al naso ed allo stesso tempo garantisce una migliore sicurezza su strada.
domenica 17 novembre 2013
Toyota FV2 “Fun to drive, again”
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| Toyota FV2 |
lunedì 24 novembre 2014
La “non-notizia”: arriva la Toyota fuel-cell
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| Toyota Mirai |
giovedì 25 settembre 2025
Opel comunica con i fari
Opel ha allestito una speciale Grandland per dimostrare concretamente come i veicoli autonomi SAE di livello 3 (hands-off, eyes-off) potrebbero comunicare con altri utenti della strada tramite sistemi di illuminazione in futuro. «I fari svolgono chiaramente un ruolo importante nell'aumentare la sicurezza stradale, ma i moderni sistemi di illuminazione sono in grado di fare molto di più» spiega Philipp #Röckl, Global Lead Lighting di Stellantis. «Ad esempio, le firme luminose possono essere facilmente animate e utilizzate per le animazioni. E il Blitz illuminato su Opel Grandland può essere sostituito da un display che può mostrare l'emblema illuminato ed essere utilizzato per comunicare con gli altri utenti della strada e i pedoni. Utilizzando gli elementi di illuminazione esistenti, è facile aggiungere funzioni di comunicazione una volta che introdurremo le funzioni di guida autonoma nelle nostre auto».
domenica 6 settembre 2015
Con Porsche Communication Management informazioni sul traffico in tempo reale
martedì 3 settembre 2024
Nissan sfida l’Estate torrida
Nissan sta sperimentando un'innovativa vernice per auto che aiuta ad abbassare la temperatura dell'abitacolo in Estate, riducendo il consumo di energia utilizzata per l’impianto di climatizzazione. Sviluppata in collaborazione con Radi-Cool, azienda specializzata in prodotti per il raffreddamento radiante, la vernice contiene metamateriali compositi sintetici con proprietà che non si trovano normalmente in natura. Il progetto fa parte della ricerca di Nissan su innovazioni che contribuiscano a migliorare il confort di guidatore e passeggeri e a creare una società più pulita e sostenibile.
lunedì 20 gennaio 2014
100.000 Nissan Leaf vendute …ed una rivestita di monete
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| I coniugi Garner e la Leaf rivestita di monete |

















